venerdì 11 dicembre 2015

2° episodio - Corso di Recupero



Per svegliare una persona priva di sensi esistono modi migliori e più efficaci che prenderla a sonore sberle.
Ma non sono altrettanto soddisfacenti.
"Dove... dove sono? Chi siete?"
L'individuo, il cazzaro, identificato dal codice THX 1138 4EB si svegliò legato ad una sedia, con un luce puntata in faccia e dietro la luce un volto coperto da un passamontagna.
"Domande dalle profonde implicazioni esistenziali, che da sempre assillano l'uomo... ma non credo sia il tuo caso; prima lezione: qui non fai domande, al massimo dai risposte e solo se lo diciamo noi"
"Ma chi sie...", la domanda rimase sospesa, interrotta da un violento manrovescio.
"A quanto pare fai fatica a capire le lezioni, ma, francamente non ne sono stupito: a scuola non sarai stato nemmeno il più sveglio del tuo banco.
Per questa volta ci sono andato leggero, spero di non dovertelo dimostrare.
Come dimostrazione di buona volontà, per questa volta, rispondo ad una tua domanda: consideraci i tuoi insegnanti di sostegno."
THX 1138 4EB si dimenò sulla sedia, o almeno ci provò per quanto i legami glielo consentissero, "Ma dove mi tro..." e ancora la mano della giustizia calò su di lui, questa volta un poco più forte.
"Cosa non hai capito di "non puoi fare domande"? Vuoi che ti faccia un disegno col tirapugni?"
Nonostante il suo comprendonio evidentemente limitato, THX 1138 4EB diede la sua risposta tenendo le labbra ben serrate.
"Bene, a quanto pare c'è speranza: ora cominciamo..."
L'uomo col passamontagna uscì dal campo visivo di THX 1138 4EB ed il suo posto fu preso da una diapositiva proiettata sul muro nudo.



THX 1138 4EB ebbe un sussulto soffocato di terrore.
La voce fuoricampo è la stessa dell'uomo incappucciato, "la vedi questa? Questa è matematica, nella sua espressione più elementare se vuoi, ma sempre matematica: due più due fa quattro, sempre e comunque, non ammette eccezioni.
Oddio, probabilmente qualche eccezione la potrebbe anche ammettere, se, ad esempio, tu stessi operando con dei logaritmi... ma dalla tua espressione direi che ci stiamo addentrando in terra sconosciuta, quindi fermiamoci a quello che ho detto poco prima: non ci sono eccezioni.
Lo so, la materia per te è ostica, per te un'equazione con l'incognita "x" era una sfida difficile e bastava usare una qualsiasi altra lettera al suo posto per renderla impossibile.
Se poi le incognite diventavano due, con una "y" vicino alla "x", rischiavi le crisi epilettiche, lo anche questo.
Quindi non ti preoccupare, non ti chiedo di capire nulla: accettalo per fede.
La matematica è esatta ed ha le sue regole, ferree.
Ogni affermazione deve essere dimostrata, e più assurda sarà l'affermazione, più forti dovranno essere le dimostrazioni.
Corollario, se tu fai un'affermazione, sei tu che la devi dimostrare, non sono gli altri che ti devono dimostrare che non sia vero
Lo stesso vale per tutte le altre scienze che usano la matematica: vale per la fisica e vale per la chimica.
A cascata, vale anche per tutte le scienze che a loro volta usano la fisica e la chimica: vale per la medicina, vale per la geologia, vale per meteorologia, vale anche per la storia, se non altro come strumento di supporto.
Ti è chiaro fin qui? Se affermi qualcosa, devi dimostrare che sia vera e devi farlo tu, non gli altri.
Non è complicato."
THX 1138 4EB mosse leggermente la testa, non troppo convinto di quanto aveva appena sentito, ma troppo intimorito per poterlo dire apertamente.
"Immagino cosa stia viaggiando per l'immenso vuoto che ingombra la tua scatola cranica: che differenza c'è? In fondo è la stessa cosa, no? Se non mi dimostrano che non è vero, allora ho ragione io e loro mentono per dei loschi motivi!, ci sono andato vicino, non è vero?"
Altro sussulto ed uno scappellotto piovve sulla nuca di THX 1138 4EB: appena più forte di uno dato per gioco tra amici, abbastanza da far male, "Beh, se non altro hai imparato a non parlare a sproposito... ecco, no, non è la stessa cosa: pretendere che siano gli altri a dimostrarti l'errore è solo il segno della tua profonda ignoranza e dimostra che sei troppo stupido per accorgertene, tanto che al contrario ti ritieni furbissimo.Ora dimmi: uno furbissimo come te adesso sarebbe legato ad una sedia? No, te lo dico io: uno davvero furbissimo adesso starebbe dormendo placidamente nel proprio letto, quindi non sei furbo come credi." ed un altro scappellotto arrivò per sottolineare il concetto.
Click, altra diapositiva, altro sussulto.



"Lo sapevo! Lo sapevo! Tutta opera vostra! quelle sc..." ed il colpo che arrivò in pieno stomaco dimostrò che, in effetti, prima l'uomo col passamontagna si era trattenuto (a dir la verità anche in questa occasione non aveva usato tutta la propria forza, ma solo tutta la propria perizia: colpì in modo da fare il più male possibile senza lasciare segni o danni permanenti).
"Devo ammettere che sono deluso, sia da te, che da me stesso: per un attimo mi sono lasciato ingannare ed ho creduto che avessi almeno un briciolo di speranza, ma a quanto pare la tua stupidità è radicata fin nelle ossa.
Questo è un esempio di quel che, inutilmente, ho provato a spiegarti prima; la fisica funziona e funziona con le sue regole, non le tue.
Se tu non sei in grado di capire come faccia del vapore a condensarsi ad una certa quota e a certe condizioni, sono cazzi tuoi, non della fisica.
Se tu non riesci a concepire che l'universo possa funzionare in un modo che tu non sai, sono cazzi tuoi, non della fisica.
Se tu, pur non sapendo un cazzo, pretendi di comprendere tutto e di dare le tue spiegazioni valide come gli unicorni rosa che scoreggiano arcobaleni, sono cazzi tuoi, non della fisica.
La cosa importante è che tu accetti di essere quello che sei: un povero coglione che la fisica non la capirà mai, che non pretende d'inventarsene una tutta sua e che non bercia su internet che "loro" ci stanno nascondendo gli unicorni rosa scoreggioni."

Click, altra immagine.



Nessuna reazione del cazzaro.
"Per quanto tu conosca il corpo umano solo attraverso i cartoni animati, suppongo che riuscirai a riconoscere almeno uno o due dei nostri organi interni; guardali bene: ci sono i polmoni, l'intestino, il cuore... tra le cose che non si vedono qui  abbiamo le ossa, i muscoli, il cervello... tutte belle cose, tutte cose senza le quali non si vive, salvo qualche eccezione: in casi estremi della milza si può fare a meno, di reni potrebbe bastarne uno e tu sei un esempio di cosa si possa fare senza cervello.
E sai un'altra cosa? Tutti questi fanno cose diverse tra loro, qualche volta simili, ma mai uguali, uno non è intercambiabile con l'altro: il fegato fa il fegato e non può fare la tiroide, lo stomaco fa lo stomaco e non può fare le orecchie e così via.
C'è un piccolo problema: qualche volta uno o, nei casi peggiori, più di uno di questi pezzi si guasta, magari si guastano le cellule che li compongono ed allora si parla di "cancro", che, sono certo che almeno questo lo sai, non è una bella cosa.
Quello che invece proprio sembri non sapere e che ogni cancro è diverso dall'altro, magari alcuni sono simili tra loro, ma in generale sono diversi: arrivano in modi diversi, si sviluppano in modi diversi, si manifestano in modi diversi... e parlare di UNA SOLA CURA per il cancro, come se fosse una sola malattia, è una stronzata.
Ogni cancro si cura a suo modo, se si riesce a curare: chirurgicamente, se si può, o con la radioterapia o anche con la chemioterapia.
Eh, anche questa non è una cosa bellissima, lo so: è una botta così forte che sembra ti faccia star male tanto quanto la malattia.
E non è nemmeno detto che funzionino, oggi questo non lo può assicurare nessuno: ci sono solo ragionevoli margini di speranza, ma dipendono da tante cose.
E vuoi sapere un'altra cosa magica? La chemioterapia, in effetti, non esiste.
Davvero, non esiste: esistono i farmaci chemioterapici, alcuni più indicati di altri per alcuni tumori e non per gli altri, e vengono combinati in modo differente per tumori differenti.
Ti è tutto chiaro fin qui?"


Il cazzaro annuì, sperando in un gesto di clemenza.






Che non arrivò, a meno che "clemenza" non sia un altro nome per il nuovo colpo che ricevette al plesso solare e che lo lasciò per una frazione di secondo senza fiato.
"E allora perché ti ostini a parlare della chemio come di una sola cura? Anzi, di una sola "finta" cura, che fa più male che bene? Perché spari balle su percentuali di sopravvivenza inventate e lette da qualche parte su internet senza nemmeno andare a verificare sul serio se siano fondate?"

L'uomo col passamontagna non attese risposta, click, l'immagine sul muro cambiò di nuovo.



Un impercettibile scatto della testa del cazzaro non passò inosservato: "vedo che questa la riconosci..."
Il cazzaro annuì, troppo spaventato per osare di più.
"Ecco, le vedi quelle pieghe nella parte alta della bandiera?"
THX annuì di nuovo.
"Bene, significa che anche tu vedi l'astina orizzontale... E ALLORA DA DOVE SALTA FUORI LA CAZZATA CHE SIA IL VENTO A TENERE TESA LA BANDIERA?" urlò in faccia al cazzaro, scandendo ogni sillaba delle ultime parole prendendo il cazzaro per il bavero.
"Ancora una volta hai preteso di dire la tua verità su qualcosa di cui non sai nulla e, ovviamente, capisci ancor meno: prendendo te stesso come misura per il mondo, dai per scontato che quello che è fuori dalla ridotta portata del tuo pensiero sia impossibile anche per gli altri, forse perché sei troppo stupido per ammettere quanto sei stupido, chissà..."

Click, altra immagine.



"Il peggio l'ho tenuto per ultimo... sono sicuro che riconosci questo cancello, persino un idiota come te sa cosa sia e dove sia, vero? C'è una cosa che però sicuramente non sai: quello che è avvenuto oltre quel cancello è troppo persino per uno come me e, credimi, ti assicuro che sono capace di cose molto peggiori di quelle che hai visto tu,.. finora."
Il cazzaro provò a deglutire, ma aveva la gola terribilmente secca; l'uomo col passamontagna non se ne curò e proseguì: "Dietro quel cancello è successo qualcosa che nemmeno riesco a concepire, lo sai? Certo, come tutto so cosa sia successo, ma perché e come ancora mi sfuggono, c'è qualcosa dentro di me, persino dentro uno come me, che li rifiuta, se capisci cosa voglia dire."
Il cazzaro annuì di nuovo, disposto a tutto pur di compiacere quell'uomo.
Ottenne un altro potente manrovescio.
"Non mi prendere per il culo: se tu lo capissi davvero, non diffonderesti stronzate sui diari di Anna Frank, sulle invenzioni sioniste e su Hitler che è vittima di un complotto delle banche. 
Tutte cazzate che non solo sono false, ma sono anche pericolose, perché se in tanti ci credessero, quei cancelli potrebbero aprirsi di nuovo ed allora uomini come me dovrebbero fare cose orribili pur d'impedirlo, e le farebbero a persone come te" e questa volta l'uomo non urlò, non percosse il cazzaro, ma pronunciò con chiarezza ogni sillaba con un tono di voce molto basso.
Terribilmente basso.
Il cazzaro per poco non si pisciò nei pantaloni dalla paura.

Click, il muro di fronte a lui tornò bianco, l'uomo col passamontagna entrò nel fascio di luce: tra le dita stringeva una siringa.
"cosa... cosa..." provò a biascicare il cazzaro, ma aveva la bocca così secca che ne uscì rantolo rauco.
"Cosa credi che sia, un vaccino?" e l'uomo col passamontagna rise di gusto dietro il telo che gli copriva la faccia.
"No, non ti preoccupare: non vaccinerò contro la tua volontà, continuo a sperare che prima o poi il morbillo ti prenda e faccia il suo lavoro... questo è solo un sedativo, un potente sedativo per verità, di tipo particolare: hai presente il Roipnol? Quello che chiamano la "droga dello stupro"? Ecco, anche questo ha un effetto ipnotico, ma non ti farà dimenticare questa notte: ti lascerà col dubbio se tutto questo sia accaduto davvero o se sia stato il peggior incubo della tua vita."
L'uomo gl'infilò l'ago nel muscolo della spalla e proseguì la sua spiegazione: "Appena comincerà a fare effetto, ti riporteremo a casa tua, nel tuo letto, ed i miei uomini provvederanno a mettere tutto a soqquadro come se tu avessi subito un furto; domattina ti sveglierai qualche ora più tardi del solito con un terribile cerchio alla testa e non riuscirai a capire esattamente cosa sia successo, ma ti assicuro che ti ricorderai tutto.
Poi starà a te decidere se imparare la lezione oppure no: noi saremo sempre disponibili a darti altre ripetizioni."
Ma le ultime parole caddero nel vuoto: il cazzaro identificato con il codice THX 1138 4EB si era già addormentato.

Il Capitano della Squadra 42 uscì dall'Aula di Rieducazione, strizzando gli occhi per il cambio di luce; fece un cenno ai suoi che lo aspettavano oltre la porta, senza bisogno di aggiungere nulla: sapevano già perfettamente cosa dovessero fare.

Mentre si avviava al suo alloggio, venne raggiunto da un operatore con un foglietto in mano.
"Signore, ho un messaggio per lei"
"Da parte di chi?"
"Il Mentore, signore, chiede di vederla: mi ha fornito questo indirizzo."
Il Capitano prese il biglietto e congedò l'operatore; era soddisfatto: aveva appena concluso un'operazione condotta in modo perfetto ed averebbe incontrato con gran piacere il Mentore della Squadra, forse l'uomo che stimava di più al mondo.

Del resto era l'uomo che aveva fatto della Squadra 42 quello che era.
Del resto era l'uomo che aveva fatto del Capitano quello che era.

[continua]

mercoledì 9 dicembre 2015

Cose curiose dalle statistiche del blog

Sarà un caso, ma da che ho postato il pezzo sull'aereo russo abbattuto dai turchi, le visite al blog dagli USA sono esplose (anche se, in questo caso, parlare di esplosione è un po' di cattivo gusto...): i lettori a stelle&strisce sono quasi il 60% del pubblico degli ultimi 7 giorni e, chiaramente, quello è il post più letto.

Ora, considerando che scrivo solo in italiano e che non penso di essere ancora diventato un autore di riferimento per le facoltà d'italianistica di oltreoceano, i casi sono due:

  • o gli expat leggono questo blog quando gli prende la nostalgia di casa, così, per ricordarsi perché se ne sono andati e che hanno fatto bene a farlo
  • o quel post mi sta creando un pubblico tra gli agenti dell'FBI e della CIA.



Forse farei meglio a tornare a scrivere cazzate.



Spulciando tra le statistiche c'è anche un curioso incrocio di dati tra sistemi operativi e browser: la maggior parte degli utenti (quasi il 60%) usa un Mac e naviga con Firefox o Chrome (tra tutti e due circa l'85%), con Safari ridotto a circa l'1%.

Quindi, tu lettore dell'ultima settimana, statisticamente:
- vivi in America 
- stai leggendo questo post con un computer Apple 
- con un browser qualunque purché non sia quello Apple

































E che tempo fa lì a Quantico?

venerdì 4 dicembre 2015

1° episodio - Bersaglio: acquisito

Segnalazione 0, soggetto non identificato:
"I virus non esistono. Le epidemia, come la peste, non hanno portate i topi! Essendo malattie psicosomatiche così funzionano:
1 ti creo una situazione di tensione (poco cibo, povertà, abisso sociale)
2 ti dico chi è la causa così le tue energie vanno nella parte sbaglia e
3 causo un'isteria di massa
Inoltre mai dimenticare che siamo un tutt'uno con l'universo per cui le nostre vibrazioni sono collegate con quelle della terra.
Uno studio del CERN ha dimostrato come la peste del '600 sia stata causata da un'asteroide (fatto passare di proposito).
"





Non immaginate una lampadina rossa che si accende su un pannello, non pensate ad una sirena che latra da un altoparlante: non è così che arriva l'allarme.
L'operativo di turno vede il post, ne annota l'ora e l'autore: tutto qui.
Su internet le cazzate girano veloci, non ci vuole molto.
Questo tizio è nuovo, gli viene assegnato il codice THX 1138 4EB.






Segnalazione 7, soggetto THX 1138 4EB :

"Creano le epidemie, fomentano la paura e poi ti vendono la presunta cura che magari non funziona nemmeno!"







L'operativo di turno vede il post, ne annota l'ora e l'autore: l'autocompletamento del database segnala che l'individuo era già stato rilevato, il nuovo post si aggiunge agli altri ed il contatore delle cazzate s'incrementa di 1.






Segnalazione 39, soggetto THX 1138 4EB:

"ECCO come ci hanno DISTRUTTI TRATTATI E DITTATURA:CARO ITALIANO, LEGGI QUESTO, e CAPIRAI TANTE COSE CHE NON SAI.Euro: cronologia di una dittaturaTutto cominciò con il DIVORZIO TRA BANCA D’ITALIA E MINISTERO DEL TESORO – luglio 1981"




L'operatore di turno ripete la consueta sequenza: non tutti i cazzari da social network potranno cadere nella rete, ma per arginare quei pochi che riescono a trovare occorrono metodo e disciplina, tutti gli operatori lo sanno e non se ne lamentano.
Questo cazzaro in particolare ha da tempo superato la soglia critica: il suo identificativo viene inserito nella lista "speciale" ed i suoi dati vengono trasferiti all'unità Tattica.






Segnalazione 42, soggetto THX 1138 4EB:

"Xché i medici e gli infermieri non si vaccinano? Notizia Ansa. Perché sanno il vero. L'unico rischio che corrono è di prendersi le malattie che sono utili alla loro evoluzione.
Non esiste nulla di più prezioso delle malattie per comprendere quel che dobbiamo fare per la nostra evoluzione, non abbiate paura le nostre anime ci guidino verso la conoscenza spirituale.
"



L'operatore di turno, questa volta, non solo annota il post: questa volta lo passa agli operativi.


THX 1138 4EB ha condiviso una cazzata di troppo.





Quello era forse il momento preferito del Capitano: il briefing premissione, in cui venivano definiti tutti i dettagli e l'operazione assumeva i contorni di un orologio dal meccanismo perfetto e si poteva cullare nell'illusione che fosse possibile avere il controllo del di tutto e niente dipendesse dal caso.

"Tattico: ripeti la sequenza."
Il Tattico si avvicinò alla lavagna su cui erano appese delle foto di un edificio e una porzione della mappa della Città, "Il bersaglio vive da solo al secondo piano di una palazzina di quattro piani.
Ci avvicineremo al teatro da questa via, sfruttando i pluviali ci arrampicheremo fino a questo balcone, praticheremo un foro nel vetro e penetreremo all'interno.
Il nostro contatto al catasto ci ha fornito una pianta dell'appartamento e dalle nostre osservazioni riteniamo che la disposizione dei locali sia fedele; il locale in cui penetreremo è il soggiorno, il nostro bersaglio a quell'ora starà dormendo in camera; ci avvicineremo, lo immobilizzeremo e lo renderemo inoffensivo.
Una volta impacchettato, esfiltrazione secondo la medesima via di accesso, raggiungiamo il punto di rendez vous e rientriamo alla base."
"Condizioni ambientali?"
"Perfette: il meteo prevede bel tempo, ci sarà luna nuova ed il lampione sulla via di accesso è stato opportunamente rotto da qualche ignoto vandalo..."
"Eh, questi ragazzini di oggi, che teppisti" commentò il Sergente Maggiore, mostrando a tutti la fionda, risate soddisfatte di tutta la Squadra.
"...di fatto con le nostre tute saremo praticamente invisibili" concluse il Tattico,

"Ottimo, -rispose il Capitano- ora andiamo: c'è un cazzaro che ci aspetta e ancora non lo sa."

[continua]


Nota: tutte le cazzate attribuite a THX sono prese da reali post apparsi sui social network, seppur di autori diversi, per creare, con una succinta epitome, il cazzaro assoluto - T.O'B.

mercoledì 2 dicembre 2015

Ricostruzzione ipotizzata dei fatti (che non ci vogliono far sapere!!1!!!11!)

Versione Turca






"vai... vai... vai... e... BUM, bastardo! Preso in pieno! Salutami lo zio Stalin, tovarish!"
"THK68 qui controllo aereo, rispondete"
"Qui THK68, dite pure, controllo"
"Che cazzo sta succedendo? Sui nostri schermi radar vediamo pallini che compaiono e scompaiono nel vostro quadrante e speriamo sinceramente che ci sia un guasto, me lo confermate?"

"Eh, dipende..."
"No, non "dipende" un cazzo, abbiamo davvero bisogno di sapere cosa stia succedendo lì! Con chi sto parlando? Chi sta pilotando quel F16?"

"Tenente Pirloki, controllo."
"Benissimo, tenente Pirloki, sono il colonnello Kemal e adesso mi spiega per filo e per segno cosa sta succedendo."

"Succede che abbiamo fatto il nostro dovere, signore!"
"Il vostro dovere ha qualcosa a che fare con puntini che compaiono e soprattutto scompaiono dai nostri radar, tenente?"

"Abbattuto al primo colpo, signore! Tutte quelle monetine spese ad After Burner al bar da Mustafà sono state un buon investimento! Ehi, ma si sono lanciati col paracadute! Deve essere il livello bonus!"
"Spero di aver capito male: avete abbattuto un aereo?!?"
"Maledetti bastardi sfuggenti..."
"Cosa sta facendo, tenente?!?"

"I piloti dell'aereo abbattuto signore, si sono lanciati col paracadute e adesso sto cercando di prenderli, ma sono piccoli e con il vento si muovono in modo imprevedibile: se li centro tutti e due c'è il bonus!"
"Lasci in pace quei poveri disgraziati e risponda alla mia domanda: avete abbattuto un aereo???"
"Certo signore, aveva sconfinato."
"Qui abbiamo i tracciati di un aereo militare russo che forse ha attraversato il nostro spazio aereo per una decina di secondi e che poi abbiamo perso: ha qualcosa a che fare con quello che continuo a sperare di aver capito male?"
"Non so cosa abbia capito lei, ma quello che abbiamo abbattuto aveva una bandierina bianca, rossa e blu sulla coda e non mi pareva un aereo francese."

"Quindi mi conferma che avete abbattuto un aereo militare russo che è passato sopra le nostre teste per una manciata di secondi." e non era una domanda.
"Abbiamo protetto la Turchia come il grande Atatürk! Maledetto vento..."
"LE HO DETTO DI LASCIARE IN PACE I PILOTI DELL'AEREO ABBATTUTO!"
"Ma, signore, il bonus..."
"SE NON OBBEDISCE ALL'ISTANTE, FA BENE A SCHIANTARSI DA QUALCHE PARTE PERCHE' APPENA ATTERRA ALLA BASE LE ASSICURO CHE QUELLO CHE LE BOMBARDERA' IL CULO SARA' TUTT'ALTRO CHE BONUS, MI HA CAPITO?"

"Forte e chiaro, signore"
"Bene, tenente Pirloki, lei mi conosce?"
"No signore."
"Nulla di male, allora le spiego un paio di cose: nella mia famiglia siamo militari da tre generazioni, io, mio padre prima di me e mio nonno prima di lui"
"Complimenti signore!"

"Non m'interrompa, tenente Pirloki; dicevo, anche mio nonno era un militare ed ha combattuto proprio al comando di Kemal Atatürk, certo era solo un giovane recluta, ma è stato un suo soldato, mi ha capito?"
"Certo signore, immagino sia un grande onore, signore."
"Oh, lo è: in famiglia uno dei beni più preziosi che conserviamo è proprio una foto di 
Atatürk con autografo e dedica a mio nonno."
"Che fortuna, signore!"
"Mi ha interrotto di nuovo: si ricordi che il suo culo non è ancora scampato al rischio di essere bombardato."
"Mi scusi, signore."
"Ora, tenente Pirloki, credo comprenderà che non gradisco se il nome del nostro fondatore viene tirato in ballo a caso, vero?"

"Sono d'accordo, signore"
"Benissimo, quindi per ora cerchi di non nominarlo, ok?"
"Comandi, signore."
"Ho qui il vostro piano di volo e tutti i dai della sua missione: qui c'è scritto che avrebbe dovuto intercettare un aereo che si stava avvicinando al nostro spazio aereo e convincerlo ad allontanarsi, è esatto?"
"Più o meno, signore: intercettato lo abbiamo intercettato..."
"Ha contattato l'aereo invasore?"
"Certo, signore."
"Gli ha intimato di levarsi dai coglioni, come da regole d'ingaggio?"
"Assolutamente, signore"

"Ha ricevuto risposta?"
"Sì, signore"
"Mi riferisce questa risposta o devo cavargliela fuori a forza? Si svegli, Pirloki!"
"Ecco, di preciso non lo so, signore: ha detto qualcosa del tipo Perestroika, Vodka Matrioska, ma io il russo non lo conosco."
"..."
"Signore, è ancora in linea?"
"Pirloki, sa cosa sto apprezzando davvero tanto di Atatürk in questo momento?"
"No, signore."
"Il fatto che sia morto e sa perché?"
"No, signore..."
"PERCHE' NON E' COSTRETTO A VEDERE COME UN COGLIONE STIA PER FOTTERE LA NAZIONE CHE HA TANTO PENATO A CREARE!!!"
"Ma, signore..."
"Rientri, tenente Pirloki, rientri immediatamente e non si preoccupi di venirmi a cercare per fare rapporto: l'aspetterò direttamente io sulla pista."


Il tenente Pirloki non fece in tempo a scendere dalla scaletta che subito venne raggiunto da uno stuolo di ufficiali.
Senza nemmeno rispondere al saluto, il colonnello Kemal gli sbattè davanti al naso una fotografia.



"Tenente Pirloki, lei sa chi è quest'uomo?"
"Uhm... l'attore che ha fatto 007?"
"No, tenente TestadiCazzo, questo è Vladimir Putin, ex colonnello del KGB, cintura nera di una mezza dozzina di arti marziali purché facciano male sul serio, attuale presidente di tutte le Russie e, badi bene, ho detto "presidente" perché "zar" non va più di moda."

"Uhm... non sembra un simpaticone..."
"No, idiota di un tenente, non lo sembra e non lo è: ho scelto questa foto perché è quella in cui la sua espressione si avvicina di più ad un sorriso! Lei farebbe incazzare un uomo che quando sorride ha questa faccia?"
"Beh, direi di no..."
"Nemmeno io e le dirò di più: io non farei nemmeno nemmeno una rissa con quest'uomo, avrei più paura di lui che di tutte le sue guardie del corpo, anzi, non ci giocherei nemmeno a scacchi per paura di non farlo vincere, sono stato chiaro?"
"Chiarissimo, signore..."
"E ALLORA PER QUALE CAZZO DI MOTIVO LEI HA ABBATTUTO UNO DEI SUOI STRAMALEDETTISSIMI AEREI?!?"

"Eh, ma ha sconfinato senza autoriz..."
"Sconfinato? SCONFINATO? Lei non si accorgerebbe nemmeno se qualche altro uomo sconfinasse nelle parti intime di sua moglie! Quell'aereo non ha "sconfinato", ha attraversato per una decina di secondi una cazzo di lingua di terra solo perché non aveva voglia di fare il giro largo! E, a dirla tutta, non ne siamo nemmeno tanto sicuri!"
"Ma..."
"Niente "ma"! Lei avrebbe dovuto solo svolazzargli vicino, fare una po' di faccia feroce, al massimo smitragliargli qualche colpo stando ben attento a non prenderlo, non si possono tirar giù gli aerei altrui in questo modo! SOPRATTUTTO SE GLI AEREI SONO DI QUESTO TIZIO QUI!"



"quello è un kebap?"


"Ah, e quindi?"

"Il Profeta mi è testimone: in questo momento sono tentato di piantarle una pallottola in testa per vedere se c'è qualcosa dentro... E QUINDI DOBBIAMO PREGARE CHE OGGI SIA DI BUONUMORE E CHE NON SI SIA TROVATO MALE SE HA FATTO LE FERIE A BODRUM, ALTRIMENTI CI NUCLEARIZZA!!!"
"Ma i nostri alleati della NATO..."
"La NATO? Non esiste nessuna clausola del trattato che imponga di aiutare un alleato così mentalmente ritardato da credere di poter sbattere un orso fuori dal proprio giardino pungolandogli i coglioni con un bastone!"
"Messa così..."
"E sa cosa mi fa più incazzare di tutto? Che nemmeno posso farla arrestare e consegnare ai russi, perché altrimenti ci faremmo una figura di merda tale che nessun altro ci prenderà mai più sul serio! Dopo questa sua plateale cazzata ci tocca fare i duri e tenere botta!"

"Ah, beh, meglio no?"
"No, non lo è."
"Ah, no?"

"No, razza di scarto dell'accademia finito su di un aereo per sbaglio, perché se potessimo calare le braghe finirebbe tutto lì, ma non possiamo, con il rischio di peggiorare le cose, ci arriva a capirlo?"
"Forse."
"Capisco che non posso pretendere di più da lei; però c'è una cosa che, anche solo di poco, potrebbe migliorare la mia giornata: lei ha qualche parente nel corpo diplomatico? Anche alla lontana, un cugino di quarto o quinto grado?"
"No, non che io sappia."
"Bene, più il suo patrimonio genetico, evidentemente deficitario, rimane lontano da questa storia, maggiori sono le possibilità che la Turchia non diventi un deserto nucleare."
"Posso ritirarmi, signore?"

"Certo, ma poi si presenti al mio ufficio."
"Perché, se posso chiederlo?"
"Perché da oggi non voglio perderla di vista, voglio controllare che stia lontano da qualunque cosa possa esplodere, mortaretti compresi, soprattutto se nelle vicinanze c'è qualcosa anche solo vagamente russo, come la vodka od il caviale e, soprattutto, voglio che sia alla portata della mia pistola: se mai Putin avesse dei bruciori di stomaco e decidesse di bombardarci, voglio essere io ad ucciderla prima che arrivino i suoi missili."



Versione Russa

"Sei sicuro?"
"Ma sì, fidati, passiamo di qui che facciamo prima."
"Secondo il GPS quello è territorio turco: non è che s'incazzano?"
"Bah, è una roba rapida, entriamo ed usciamo, chi vuoi che s'incazzi."
"Uhm, quei tizi con il fez ci tengono ai loro confini..."
"Eh, vabbé, al massimo diremo che si è trattato di un errore, cosa vuoi che sia, chilometro più, chilometro meno, non siamo mica in autostrada."
"Non sono del tutto convinto..."
"Senti, prima arriviamo e prima posso andare in bagno: non ho intenzione di pisciarmi nella tuta per fare il giro largo."
"Eh, te l'ho detto di non bere tanto prima di salire..."
"Cazzo devo dirti, saranno state quelle maledette acciughe che ho mangiato ieri!"
"Senti, allora passiamo di lì?"
"Ma sì, cosa vuoi che succeda? Chi sarebbe così idiota da abbattere un aereo militare russ..."










martedì 1 dicembre 2015

all'improvviso, uno sconosciuto

Riceviamo e pubblicheremo post di un altro autore, che preferisce farsi chiamare con un poco originale "Tom o'Bedlam" - volendo c'era di meglio, ma pare non volesse sforzarsi troppo.
I primi parleranno della Squadra 42.






E se vi state chiedendo che fine abbiano fatto le altre 41, allora potreste essere i prossimi bersagli.